Monitoraggio e prevenzione incendi boschivi
La regione Piemonte sin dagli anni '90 ha installato sul proprio territorio un sistema di monitoraggio degli incendi boschivi. A causa dell'obsolescenza di detto sistema, la regione Piemonte ha recentemente stipulato un contratto di ricerca con il Politecnico di Torino finalizzato al suo adeguamento tecnologico. In collaborazione coi ricercatori del Politecnico di Torino - Remote Sensing Group - si sta svolgendo una sperimentazione comparativa sui sensori di rilevamento e di monitoraggio del territorio allo scopo di aggiornare il sistema antincendi boschivi Prometeo della regione Piemonte, costituito da 10 stazioni a terra, site in località cruciali per la lotta agli incendi boschivi ed una postazione mobile composta da un furgone opportunamente attrezzato. I siti sperimentali sono: postazione fissa di Col Pastore (situata a Giaveno, provincia di Torino) e un mezzo mobile opportunamente attrezzato. Durante l'attività di sperimentazione vengono utilizzati due sistemi SVM (uno montanto sulla postazione fissa e l'altra sul mezzo mobile) comprensivi di motore di brandeggio, sensori foto - video operanti in diverse frequenze, centralina meteorologica (dotata di termoigrometro, anemometro e pluviometro), hardware Biscuit, software VM95 con tutte le sue funzionalità. In particolare, nella custodia posta sul motore di brandeggio, sono installate macchine fotografiche digitali compatte, reflex digitali, videocamere operanti nel visibile ed una termocamera operante nell'InfraRosso Termico. Le macchine fotografiche digitali sono dotate di diverse ottiche e filtri intercambiabili in modo tale che sia possibile effettuare scansioni in diverse frequenze (vicino InfraRosso e Visibile) e diversi FOV. Il funzionamento del motore di brandeggio e dei sensori video e meteo è controllato dal sistema Biscuit e dal programma VM95 in modalità remota dalla sala tecnica grazie ad un collegamento satellitare dedicato. I dati e le immagini raccolte vengono archiviate sul server di controllo; per la consultazione viene utilizzata una apposita pagina web e potranno essere analizzate dal software di interpretazione ed identificazione di hot spot in corso di sviluppo. Al termine della sperimentazione si avranno a disposizione le indicazioni necessarie per procedere alla qualificazione delle altre 9 stazioni del sistema Prometeo, provviste della suite di sensori più efficace; inoltre il software di interpretazione ed idetificazione di hot spot verrà integrato nelle funzionalità del sistema Biscuit VM95.
Da oggi sono disponibili le immagini del progetto del Politecnico di Torino cliccare sull'immagine per accedere